RETTO COLON RETTO

RETTO

Il Retto (Colon Retto o Intestino retto) è un tratto del colon (o intestino crasso) ed è compreso tra il colon sigmoideo e l'ano.


Si chiama così perché forma un angolo retto con il canale anale, impedendo in tal modo la progressione delle feci, se questa non è voluta. In tal caso, l’angolo diventa ottuso, favorendo il meccanismo della defecazione.


Il retto rappresenta insieme all'ano la parte terminale dell'apparato digerente.


Decorre per 20 cm dentro la pelvi. Distinguiamo una piccola porzione prossimale del retto (verso la bocca), rivestita dal peritoneo, ed una porzione distale (verso l’ano), sottoperitoneale. Questa distinzione è importante ai fini terapetici e di tecnica chirurgica.


RETTO COLON RETT0

COLON RETTO o RETTO




La funzione del retto è quella di contenere la massa fecale, in attesa che questa venga espulsa con l’atto della defecazione. Tale atto viene svolto in coordinazione con l’ano ed il suo apparato sfinteriale.


Le malattie del retto, o malattie proctologiche, sono spesso associate a quelle anali, anche nelle definizioni, per cui si parla di patologia ano-rettale o dell’ano-retto.


Le malattie del retto possono essere classificate in patologie funzionali od organiche, tumorali, non tumorali e infiammatorie.


Sono malattie funzionali la stipsi da defecazione ostruita, le dissinergie addomino-pelviche, la sindrome del retto da sforzo


Le malattie neoplastiche, o patologie tumorali, del retto rappresentano il 5% di tutti i tumori dell'intestino e sono quasi sempre gravi, anche a causa del ritardo con cui vengono diagnosticate. Tra queste abbiamo il cancro del retto e il cancro dell’ano.


Le malattie rettali non neoplastiche sono: emorroidi, ragadi, prolasso, rettocele, intussuscezione.


Molte delle malattie infiammatorie del colon colpiscono e partono dal retto, come la retto-colite ulcerosa. Tra le malattie infiammatorie rettali abbiamo anche la proctite aspecifica, e la proctite attinica.



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